Scomodo
Non è un periodo di particolari delicatezze. Mi cade tutto dalle mani e dalla pazienza. C’è un’ansia interiore, una voglia di cambiare più pressante del solito. Scomodo in ogni posto, come se il mondo fosse un letto dove non trovo mai la posizione giusta. Mentre guardo la sveglia che avanza e che mi crea ansia perchè il tempo per dormire è sempre più agli sgoccioli. Mi sento su un belvedere dove contemplo impassibile il resto del mondo, un misto tra odio ed invidia. Penso solo a chi mi sembra in situazioni migliori delle mie, e se tento a pensare a chi invece sta peggio, non trovo nemmeno un miraggio di consolazione. Capiamoci, so bene che ci sono tante cose per le quali potrei gioire: sono solo molto capriccioso a riguardo. E allora spesso divento rabbia, voce alta, cattiverie che mi esplodono in bocca e che voglion solo demolire.



Archive
Mobile
RSS
Revista Theme
Tumblr